Italia: Paradiso Fiscale o Inferno delle Tasse?

Sul Sole24Ore di domenica è uscito un articolo che parla dell’Italia nientepopodimeno che come un paradiso fiscale.

L’articolo è questo https://www.facebook.com/share/p/ArHB6F1RKCTRXQ57/

E qui la domanda sorge spontanea: Italia un Paradiso Fiscale?

Ma come è possibile?

Ma se è uno dei paesi con la pressione fiscale media più alta al mondo!!

Appunto. La MEDIA.

E come diceva giustamente Trilussa, se uno mangia due polli al giorno e un altro zero, la media dice che mangiano un pollo a testa al giorno.

Ma in realtà uno si strafoga, e l’altro resta a digiuno.

Ecco con il Fisco è esattamente la stessa cosa.

C’è chi è tartassato.

E chi invece paga una percentuale di tasse da paradiso fiscale.

In realtà nell’articolo parlano di regimi speciali per chi rientra dall’estero, in particolare il regime dei “Paperoni”, il regime dei pensionati che rientrano dall’estero e vanno al sud, il regime dei rimpatriati.

Tutti regimi che puntano ad attirare gente residente all’estero a trasferirsi in Italia (e venire a pagare le tasse qui).

Ora, non voglio parlare di quanto sia giusto agevolare chi rientra in Italia con super sconti sulle tasse rispetto a chi è sempre rimasto in Italia (manco stessimo parlando della Wind che ti fa lo sconto se arrivi da un altro operatore mentre il povero stronzo che è cliente Wind da 15 anni paga la tariffa piena).

Voglio concentrarmi su un altro aspetto.

Ovvero che la legge fiscale italiana è una specie di FRANKESTEIN composta da norme che creano un divario enorme tra chi viene sereno in paradiso (pagando poco e nulla di tasse) e chi invece viene spedito all’inferno (e viene massacrato di tasse)

Forfettario, SNC-SAS, SRL, compensi amministratori, rimborsi trasferta, rimborsi kilometrici, royalties, Tfr, contribuzione Inps a % sugli utili anche se non prelevatati, doppia contribuzione Inps artigiani-commercianti e gestione separata, ecc. ecc.

Ognuno di questi regimi ha una percentuale di TASSAZIONE DIFFERENTE.

E il bello è che spessissimo la stessa situazione è inquadrabile in modi differenti.

Che poi stessa situazione = un cacchio di imprenditore che ha una cacchio di P.Iva.

Tassati tutti in modo differente a seconda di come vengono inquadrati.

Quindi è probabile che se NON STUDI qual è la combinazione di regimi che costano meno nel tuo caso… stai pagando più tasse del dovuto.

Detto in altri termini… stai regalando soldi allo Stato!

E mentre qualcuno si gode il paradiso fiscale, tu ti ritrovi all’inferno delle tasse!

Per aiutarti ad uscire da questo inferno e mandarti non dico in paradiso fiscale, ma almeno in purgatorio, ho creato il corso “Tax Smart” che si terrà l’8 e 9 giugno a Bologna!

Sarà un full immersion di due giorni in cui passerò ai raggi X il nostro sistema fiscale, mostrandoti tutte le falle e le opportunità da cogliere per pagare il minimo di tasse consentito dalla legge.

Ci sarà anche una sessione live a porte chiuse e non registrata in cui potrai chiedermi qualsiasi cosa!

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https://taxsmart.it/

Non mancare!

PS: Non basta pentirsi all’ultimo minuto quando stai per chiudere il bilancio per salvarsi l’anima (=il portafogli)… se non vuoi restare nell’inferno delle tasse devi studiare e pianificare per tempo!!

Grazie per l’attenzione e a presto!Claudio Cerutti
Dottore Commercialista
Fondatore di Numerium: Numeri e tasse spiegati in modo semplice