Hanno prorogato il Concordato Preventivo Biennale!

Eh niente la saga del concordato preventivo biennale continua.

Ho già scritto un lungo articolo sul funzionamento del concordato.

E, dato che scadeva il 31 ottobre, immagino che il commercialista te l’abbia già spiegato per bene e che abbiate fatto insieme le valutazioni di convenienza.

Ad ogni modo in estrema sintesi il funzionamento del (malato e assurdo) meccanismo è questo:

  • lo Stato guarda quanto utile hai dichiarato nel 2023
  • in base al “voto di affidabilità” sul 2023 ti fa una proposta di reddito per il 2024 e il 2025
  • se accetti la proposta paghi le tasse non sul reddito effettivo 2024 e 2025 ma sul reddito concordato

Esempietto veloce veloce per capirci:

  • Nel 2023 hai dichiarato un reddito di 100.000 euro
  • Lo Stato in base alle sue statistiche ti dà un voto di affidabilità di 6
  • In base a quanto sopra ti propone un reddito di 140.000 euro per il 2024 e 160.000 euro per il 2025
  • Se accetti pagherai le tasse su 140k nel 2024 e 160k nel 2025 qualsiasi sia il tuo reddito.

Ora domandona da un milione di dollari… ti conviene aderire?

Rispostona da un milione di dollari: dipende da quanto prevedi di guadagnare!!!

Prevedi di guadagnare (o magari hai già guadagnato) molto di più di 140k nel 2024 e di 160k nel 2025? Se sì aderisci al volo!

Altrimenti lascia perdere e manda affanc*** lo Stato con il suo perverso concordato preventivo del cavolo!!

Se però prevedi di guadagnare di più in effetti ‘sto concordato preventivo è un bel regalo piovuto dal cielo!

Di fatto sul reddito che va OLTRE quanto concordato si pagano ZERO TASSE! Zero di zero! Cioè Dubai spostati proprio!!

Se ad esempio nel 2024 hai un reddito effettivo di 250k e il reddito concordato è 140k succederà che:

  • su 140k pagherai tasse normali
  • su 110k non pagherai una beata fava!!!

Una vera cuccagna eh?

Ma perché mai lo Stato dovrebbe fare un regalo del genere? Qual è il motivo di cotanta generosità?

E diventato scemo tutto in un colpo?

La risposta breve: SI.

La risposta lunga: ti rimando al precedente articolo (si quello con il meme di Fantozzi che dice “Per me… il concordato preventivo biennale… è una cag*** pazzesca!”)

La risposta media: lo Stato crede che il concordato preventivo spinga i contribuenti che evadono ad “emergere” garantendo una tassazione agevolata “sull’emerso”.

Ovviamente ciò è del tutto falso! Chi aderisce è solo perché prevedere di fare più utili di quelli che il fisco propone con il concordato, così ci guadagna sul reddito aggiuntivo (che diventa esentasse).

E dato che la matematica non mi pare che sia diventata un’opinione, quello che guadagna il contribuente è esattamente pari a quello che ci perde il fisco.

Cioè se hai concordato il reddito a 140k e il reddito vero che fai è 250k, ci guadagni le tasse su 110k (che diventa esente), tasse che lo Stato perde perché non può incassare.

Semplice vero?

In teoria sì.

In pratica NO.

E vuoi sapere perché?

Perché lo Stato crede (o fa finta di credere) che non sta perdendo tasse su 110k (cioè sul reddito esentasse che va dai 140k concordati ai 250k reali) ma che in realtà sta GUADAGNANDO su 40k (cioè sulla maggiorazione di reddito che va dai 100k dichiarati nel 2023 ai 140k concordati nel 2024).

In pratica lo Stato invece di rendersi conto di aver perso in modo del tutto imbecille tasse su 110k, pensa di aver recuperato 40k di reddito dall’evasione.

Cosa si sono fumati al Ministero dell’Economia? Roba buona a quanto pare, visti gli effetti sui loro cervelli!!!

Il ragionamento che fanno è veramente assurdo… e lo riportano anche nella contabilità dello Stato!

Non ci credi?

Beccati questa: Il vice-ministro Leo se ne è uscito qualche giorno fa dicendo che da prime stime risulta che il 15% dei contribuenti ha aderito al concordato e quindi… stimano di INCASSARE 1,3 MILIARDI di tasse IN PIU’.

Ma come IN PIU’? Cioè i contribuenti hanno risparmi da paradiso fiscale e lo Stato grazie a questo incassa più soldi? Ma avete bevuto l’acqua dei caloriferi??

Come dicevo prima questo è dovuto al fatto che loro calcolano la differenza tra il reddito 2023 e quello maggiore previsto dal concordato, pensando che la differenza sia emersione di evasione, non naturale crescita.

E il bello è questi 1,3 miliardi li contabilizzano come maggiori incassi derivanti dal concordato!

E il ministro se ne esce con dichiarazioni del tipo: “Visto che il concordato funziona? Fa incassare più soldi allo Stato… ora dobbiamo decidere come spenderli” (non ha detto esattamente così ma il senso è quello).

Cioè cosa vuoi spendere in più che stai perdendo soldi?

Questi “incassi in più” sono solo illusione contabile.

E’ come dire che quest’anno hai incrementato l’utile perché hai taroccato il magazzino mettendo un importo più alto del reale.

O meglio ancora: è come se facendo gli sconti fai più fatturato con clienti che ti avrebbe dato gli stessi soldi (a prezzo pieno) l’anno prossimo.

Pura illusione.

E comunque visto il “successo” del concordato ed i tempi stretti per aderire hanno deciso di PROROGARE la possibilità di aderire al concordato al 12 dicembre 2024.

Visto che gli “sconti” fanno guadagnare, allunghiamo il periodo dei saldi!

Mi sembra giusto! Avanti così!!

E comunque per concludere, cosa abbiamo imparato oggi?

  • Che al Ministero dell’Economia fumano roba buona
  • Che hai tempo per aderire al concordato sino al 12 dicembre qualora non avessi fatto in tempo a fare i calcoli di convenienza
  • Che se aderirai al concordato contribuirai nell’ordine:
  • a risparmiare un sacco di tasse
  • a far perdere un importo di incassi corrispondente allo Stato
  • a far credere al vice-ministro Leo di aver incassato più soldi!

E dal delirante mondo delle tasse per ora è tutto!

Se vuoi proseguire il discorso con me, e valutare una consulenza di pianificazione fiscale personalizzata, invia un’email a [email protected] per fissare il tuo appuntamento.

Grazie per l’attenzione e a presto!

Claudio Cerutti