Tu pensi alle tasse come all’F24 che ti consegna il commercialista dopo aver chiuso il bilancio (e ovviamente quel pagamento ti sta proprio sul ca*** e cerchi giustamente sempre di fartelo abbassare).
Ma non ti rendi conto che le tasse sono ovunque intorno a te.
Quando vai a fare la spesa, compri un prodotto a 100€? In realtà il prezzo “vero” è 82€, perché c’è un 22% di IVA nascosta dentro.
Quando fai il pieno, una bella fetta di quello che paghi sono accise (oltre all’Iva).
Quando ti fai un compenso amministratore, il mese dopo il consulente del lavoro ti fa pagare le ritenute nascondendole nell’F24 dei dipendenti.
Quando emetti una fattura per prestazioni professionali, royalties o provvigioni, il cliente non ti paga il 100% perché una parte la trattiene e la versa allo stato come anticipo sulle tue tasse.
Insomma, le tasse sono nascoste ovunque, siamo circondati!
Ma tu invece sei concentrato solo e soltanto su quel maledettissimo F24 collegato alla dichiarazione dei redditi. Quello è il tuo nemico giurato numero uno.
Ma lo sai perché tra tutte le tasse che paghi quotidianamente odi a morte proprio quello schifoso F24?
Soprattutto per quattro ragioni:
- Lo paghi senza ottenere nulla in cambio (se non insulti perché in quanto imprenditore sei considerato uno sporco evasore che vuol fare il furbo)
- Non capisci come è stato calcolato. Il commercialista ti dice che deriva dall’utile, ma il calcolo esatto non l’hai capito più di tanto (spesso manco il commercialista l’ha capito ma questo è un altro discorso ).
- Spesso è un pagamento elevato concentrato in un unico momento
- Varia spesso da un anno con un altro (un anno paghi tantissimo, l’anno dopo non paghi nulla, ecc.) e quindi è anche poco prevedibile
Ecco spiegate le ragioni dell’odio viscerale che provi verso l’F24 che deriva dalla dichiarazione, mentre per le altre tasse quasi manco ti accorgi di pagarle.
Quando compri un prodotto, non realizzi che il 22% sono tasse.
Quando fai benzina, non ti accorgi che oltre metà sono tasse.
Quando paghi l’F24 relativo dei dipendenti, non ti accorgi che dentro ci sono le tasse sul tuo compenso amministratore.
Quando incassi fatture con ritenuta, non ci pensi che se incassi di meno è perché ti hanno preventivamente trattenuto le tasse.
Ma se ti cambiassi le regole del gioco, e ti tirassi fuori dal “nascondiglio” le tasse che non vedi, odieresti allo stesso modo anche quelle. E chiederesti al tuo commercialista di ridurtele.
Vuoi che ti faccia un esempio?
Prova a pensare se invece che pagare le accise sulla benzina direttamente al benzinaio, semplicemente il benzinaio si limitasse a registrare il tuo codice fiscale e a fine anno lo Stato ti chiedesse in un colpo solo con un unico F24 le accise in base ai tuoi consumi.
Magari ti arriverebbero botte da 10.000 euro in un colpo.
A quel punto andresti a bestemmiare con il commercialista per dirgli che tutte quelle tasse per la benzina non le vuoi pagare.
E lui ti potrà dire di prendere l’auto elettrica. E tu magari dici che l’auto elettrica ti fa schifo, che vuoi sentire il rombo del motore.
E allora lui ti può dire che potresti passare al GPL. In fondo il GPL paga l’80% in meno di accise.
Quindi invece che 10.000 euro di F24 accise pagheresti 2.000 euro.
A quel punto che faresti? Correresti a farti montare un impianto GPL sulla tua auto… anche se avessi una Ferrari!
Insomma saremmo pieni di Ferrari a GPL!!!
E invece no… nessuno le vede quelle tasse quindi nessuno ci pensa a ridurle!
Ed invece è importante imparare a vederle.
Perché se risparmi 1.000 euro di tasse “nascoste” è come risparmiare 1.000 euro su quell’F24 della dichiarazione che odi tanto.
Ed in alcuni casi è pure più semplice ridurre le tasse nascoste legalmente, che non cercare di ridurre l’F24 da dichiarazione (magari con magheggi di bilancio illegali).
Ed è proprio quello che ti insegnerò a “Tax Smart” l’8-9 giugno a Bologna: come calcolare la vera PRESSIONE FISCALE totale e soprattutto come ridurla legalmente.
Anche e soprattutto nelle tasse che non vedi e manco ti accorgi di pagare!
Durante queste due giornate full immersion, analizzeremo nel dettaglio tutte le “crepe” del sistema fiscale italiano e ti mostrerò come sfruttarle a tuo vantaggio per ridurre in modo significativo il carico fiscale sulla tua azienda.
Partiremo dalle basi, ovvero dalla scelta del regime fiscale più adatto alla tua situazione specifica. Poi vedremo come strutturare in modo ottimale la tua azienda, come gestire in modo “smart” i rapporti tra soci e società, come utilizzare al meglio i diversi strumenti di remunerazione (compensi amministratore, dividendi, royalties, ecc.).
Ma non solo: esamineremo anche le più efficaci strategie di tax planning, come l’utilizzo delle holding (sotto forma di SRL e società semplice) e la gestione degli investimenti e dei risparmi all’interna della società e molto altro ancora.
Alla fine avrai un quadro completo di tutti gli strumenti legali per abbattere le tasse, e saprai esattamente come applicarli alla tua specifica realtà aziendale.
Per renderlo ancora più utile, ci sarà anche uno spazio riservato di domande e risposte in cui potrai sottopormi il tuo caso specifico e ricevere consigli ad hoc per la tua situazione. Potrai chiedermi qualsiasi cosa, anche le domande che non hai mai osato fare al tuo commercialista!
Insomma, due giorni di full immersion che ti faranno risparmiare migliaia di euro di tasse per tutti gli anni a venire.
Per tutte le informazioni sul corso clicca su questo link:
https://taxsmart.it/
Ti aspetto l’8 giugno a Bologna!
Dottore Commercialista
Fondatore di Numerium: Numeri e tasse spiegati in modo semplice